| D.A.P 3.0 Terzo Distributore Automatico di Poesia
Un paesaggio testuale capace di mutamento,
un'interfaccia per leggere con il corpo.
Il Terzo Distributore Automatico di Poesia (D.A.P 3.0) é un progetto
di diffusione della poesia con metodi innovativi e non convenzionali, risultato della contaminazione
di scrittura creativa e nuovi media.
Si
tratta di un’installazione creata per consentire al pubblico di interagire fisicamente
con un testo dinamico ricombinante in uno spazio testuale in cui l'atto del leggere diventa
una esperienza corporea.
4 monoliti in alluminio e plexiglas, dotati di 20 fotocellule, circoscrivono
un’area di 49m2 chi entra in quest'area sensibile viene rilevato dalle fotocellule
e i suoi movimenti vengono trasmessi ad una centralina elettronica collegata con il computer
che attiva trasformazioni nel testo videoproiettato sulle pareti circostanti.
Il testo presentato è una poesia mutante di Daniela Calisi dal titolo
"I
cartografi", concepita in modo da consentire per ogni verso la compresenza di molteplici
significati: ognuno dei nove versi può manifestarsi in diverse varianti o pseudo
anagrammi e combinarsi, ad ogni interazione del partecipante, con tutte le varianti degli
altri versi dando luogo così a centinaia di possibili permutazioni.
Il dinamismo, l’animazione e l'interattività del testo vengono
utilizzati a fini non solo spettacolari, ma come strumento per incrementare le possibilità
espressive della scrittura.
Il risultato è un testo in continua mutazione: uno spazio poetico le
cui variazioni sono costituite da espansioni semantiche, sintattiche e fonetiche.
L’allestimento scenografico è stato realizzato in collaborazione
con Enrico Saletti.
L'elettronica e' curata da Sema s.r.l
|